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giovedì 15 maggio 2014

Aperte le candidature al premio Lush Prize 2014

LA DENUNCIA DI LUSH:
«ANCORA NESSUNA DIMINUZIONE DEI TEST SUGLI ANIMALI NEL MONDO»

Sono oltre 9 milioni nel mondo gli animali da laboratorio sottoposti a test nonostante la crescente opposizione. Lo denuncia il report di Lush Prize, il premio internazionale per la ricerca sui test alternativi ideato da Lush Cosmetics, che apre le candidature per l’edizione 2014.

Milano, 14 maggio 2014 - Secondo i dati del nuovo report elaborato dal Lush Prize, il premio internazionale per la ricerca nel campo dei test alternativi, nel 2013 oltre 9 milioni di animali da laboratorio nel mondo sono stati sottoposti a test per la sicurezza delle sostanze chimiche, nonostante la crescente convinzione scientifica sul fatto che tale pratica non sia né umana né efficace.

Il report, presentato durante la Giornata Mondiale degli Animali da Laboratorio, ha registrato un aumento del 2% nell’uso di cavie da laboratorio rispetto ai dati precedenti, a dispetto delle recenti regolamentazioni, che hanno bandito i test per la sicurezza cosmetica nelle maggiori economie del mondo, incluse Europa ed India.

Secondo Rob Harrison, uno dei direttori del Lush Prize: “Scienziati, opinione pubblica, aziende e legislatori concordano sempre più sul fatto che i test chimici sugli animali appartengano a una tecnologia del passato. L’aumento delle iniziative che promuovono test più efficaci basati sulle cellule umane sembra però non tradursi ancora in una riduzione del numero degli animali usati per i test”.

Il report è stato presentato in occasione dell’apertura delle candidature per l’edizione 2014 del Lush Prize, che ogni anno assegna 250mila sterline alle migliori iniziative nel mondo che promuovono lo sviluppo e l’uso dei test alternativi. Nelle due edizioni precedenti, sono stati assegnati premi a persone e organizzazioni provenienti anche dall’Italia, oltre che dal Giappone, dalla Germania, dal Canada, dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.

Il report di Lush 'A Global View of Animal Experiments 2014'  indaga sulla difficoltà di comparazione dei dati fra i diversi Paesi, alcuni dei quali sembrano non rilasciarne affatto e si conclude raccomandandosi che tutti i Paesi pubblichino dati accurati e comparabili sui test sugli animali che avvengono all’interno della loro giurisdizione. Questo accrescerebbe le importanti discussioni internazionali sul livello e gli scopi dei test, oltre che sull’entità della sofferenza degli animali.

Il Lush Prize

Ogni anno il Lush Prize, il premio internazionale dedicato alla ricerca nel campo dei test alternativi, assegna premi da 50mila sterline l’uno per ciascuna delle seguenti cinque categorie:

• Scienza (Science Prize): sviluppo di test alternativi a quelli sugli animali
• Formazione (Training Prize): formazione di ricercatori su metodi di test che non coinvolgano animali
• Lobby (Lobbyng Prize): politiche di intervento per promuovere l’uso di test alternativi
• Sensibilizzazione dell’opinione pubblica (Public Awareness Prize): iniziative volte all’aumento della conoscenza dei test alternativi
• Giovani ricercatori (Young Researcher Awards): premio dedicato a cinque neolaureati specializzati nella ricerca sui test alternativi

Due le italiane presenti fra i premiati della scorsa edizione di Lush Prize: nella categoria “Giovani Ricercatori”, Simona Martinotti per la ricerca nella cura delle ferite con rimedi a base di prodotti naturali e medicina naturale e, nella categoria “Formazione”, Anna Maria Bassi, LARF per lo sviluppo e il lancio di corsi di formazione nella ricerca su culture di cellule animal free in accordo con le leggi.

E’ possibile sottoporre la propria candidatura al Lush Prize tramite il sitowww.lushprize.org, ora disponibile in 5 lingue.
Il termine per le candidature è il 24 luglio 2014.

NOTE PER LE REDAZIONI:

E’ possibile scaricare il PDF del report completo 'A Global View of Animal Experiments 2014' sul sito www.lushprize.org, a questo link:
http://www.lushprize.org/wp-content/uploads/Global_View_of-Animal_Experiments_2014.pdf

La Giornata Mondiale degli Animali da Laboratorio è stata lanciata nel 1979 dalla National Anti-vivisection Society:
www.navs.org.uk/take_action/39/0/3584
 

9 commenti:

  1. Interesting like that lush is conservatives with the environment.
    http://tifi11.blogspot.com

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  2. Hello from Spain: great article. Keep in touch

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  3. bel post
    http://befashion31.blogspot.it/
    https://www.facebook.com/Befashion31

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  4. lush è sempre in prima linea sui problemi dell'ambiente e degli animali. Sono curiosa di sapere chi vincerà il premio!

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  5. Ottimo post, cara!
    Marina
    http://www.maridress.blogspot.it/
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  6. Bel post, brava. Ti volevo anche invitare a passare dal mio blog Non Solo Delizie nonsolodelizie.blogspot.it perchè ti ho assegnato un premio sperando ti faccia piacere. Buona domenica.

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